venerdì 14 marzo 2014

Pasta per la pizza, darsele di santa ragione


Amo le conversazioni che riguardano la pizza: i suoi cultori costruiscono dibattiti che hanno sempre risvolti più alti.
E poi - non ho mai capito il vero motivo - se le danno di santa ragione.
Il Rispettoso apre le danze: La pizza si fa così.
Il Pacifico non si sottrae e replica: Ah, a te piace quella grossa, alla napoletana! Io preferisco che la pasta sia sottile. E poi è più leggera da digerire... quella napoletana ti si piazza qui e non va nè su nè giù.
Il Rispettoso incalza: Vabbè, basta mangiarne una fetta in meno, se proprio non riesci a digerirla... Quella sottile diventa un cracker e mangi soltanto il condimento... Non è pizza! Tanto vale un piatto di maccheroni!
Per quanto mi riguarda, io non sono fra i dibattenti: a me piace la pizza, punto, senza tante discussioni sullo spessore della pasta. 
Devo dire, per onestà, che la mia è stata estremamente apprezzata da Luca e Paola e in particolare da Davide. 
Provatela e fatemi sapere!

Pasta per la pizza
Ingredienti (per una teglia da forno da 60 cm.):
- 500 gr. di farina 00
- 1 bustina di lievito di birra granulare
- 250 gr. di acqua a temperatura ambiente
- 10 gr. di zucchero
- 15 gr. di sale
- 30 gr. di olio di semi di mais

Nella ciotola della planetaria unire la farina, il lievito e lo zucchero e mescolare. Impastare unendo l'acqua poco alla volta; aggiungere l'olio a filo ed in ultimo il sale.
Lavorare la pasta fino a quando la superficie risulta fine ed omogenea.
Lasciare a lievitare coprendo la pasta con un canovaccio, possibilmente nel forno spento con la luce accesa. Il tempo di lievitazione è al minimo due ore, ma è meglio impastare la mattina per cuocere la sera, in modo che la pizza risulti più morbida.
Trascorso il tempo di lievitazione, impastare di nuovo e distendere la pizza aiutandosi con le dita, senza tenderla o stracciarla, sulla teglia coperta da carta da forno.
Condire la pizza e cuocerla in forno caldo a 230° fino a doratura.

Com'è andata?
Sono convinta che ci si possa dannare trovando argomenti sulla buona riuscita - o meno - di una pizza: questa è stata spazzata nel giro di quindici minuti. Io ne avevo proposte due, una margherita e una alla salsiccia, di cui non è rimasto nulla, N U L L A.
Sottile o no, ragazzi, che buona...